La creatura nel creato

creato

 

LA CREATURA NEL CREATO

Giornata nazionale per la Custodia del creato         1° settembre 2018

 

Dal Messaggio congiunto di Papa Francesco e del Patriarca ecumenico Bartolomeo I di Costantinopoli per la Giornata Mondiale di Preghiera per il Creato, datato 1° settembre 2017, vorrei condividere con voi parte di questo documento con qualche riflessione al riguardo.

Partendo da Genesi 1, 28 è scritto, riferito all’uomo e alla donna:

«Dio li benedisse e disse loro:

“Siate fecondi e moltiplicatevi,

riempite la terra

e soggiogatela, dominate

sui pesci del mare

e sugli uccelli del cielo

e su ogni essere vivente

che striscia sulla terra”.»

 

“Il potere che Dio conferisce all’uomo sul creato è trasmesso tramite una benedizione: è quindi esclusa ogni forma di violenza… L’uomo ha diritto di servirsi del creato, ma deve anche prendersene cura” (Bibbia, ed. Paoline, pag 35)

La parola “soggiogare” per essere qui capita, va inserita in un contesto storico culturale e teologico preciso: l’interpretazione odierna è cresciuta, rinnovandosi.

Infatti nel documento del Papa e del Patriarca si legge: “la terra ci viene affidata come dono sublime e come eredità della quale tutti condividiamo la responsabilità…” e “..la dignità e la prosperità umana sono profondamente connesse alla cura nei riguardi dell’intera creazione”..con “un invito per tutta l’umanità ad adoperarsi per uno sviluppo sostenibile e integrale”.

Un uomo Creatura responsabile, dunque, non per dominare prepotentemente o abusivamente la Natura ma averne cura, valorizzarla e servirsene, ma con vero rispetto e saggezza, in quanto egli è elemento vivo e pensante del “suo” Creato, in una dimensione che vuole essere armoniosa e pienamente integrata.

E noi, come ci colloquiamo nei confronti di questa Natura, di questo Creato? Come si pongono coloro che hanno responsabilità nella gestione e sviluppo del territorio, urbano, industriale ecc…?

Ognuno può fare la sua parte, cominciando dai piccoli gesti quotidiani nel gestire tutto ciò che riguarda il nostro stile di vita, che possiamo scegliere sobrio, intelligente.

In questo possiamo guardare a Maria, chiedere la sua fiduciosa amorevolezza verso creature e creato per essere vittoriosi nei confronti della routine consumistica dei nostri giorni; possiamo allora dare importanza “alla solidarietà e al servizio” che può manifestarsi in modo reale, concreto  quando parte da un benessere personale consapevole, responsabile e, in modo naturale, va verso la condivisione e la fratellanza.

 

Susanna Zancanaro