Omelia anno B – 31 t.o. 04.11.2018

Finora il Signore Gesù ci ha insegnato come essere suoi discepoli: non ambire posti di onore, non dare importanza alla proprietà, non usare violenza, soffrire per la giustizia …

Gesù ora finalmente ci insegna ad essere uomini, come ?

“Ascolta Israele! Il Signore nostro Dio è  l’unico Signore; amerai …”

Due parole:  ASCOLTA e AMA.

 

ASCOLTA!: Che cosa ti dice l’universo, che cosa ti dice ogni essere vivente? TUTTO ciò che esiste ha il suo principio in Dio, tutto ciò che vive ha ricevuto la vita da Dio. Tu esisti e vivi perché all’inizio c’è un unico Dio, un Dio che ama, un Dio che vuole il bene.

Ascolta! Che cos’è un uomo che non ascolta, che non si mette in relazione con la realtà che lo circonda?

L’UOMO è PERSONA se crea contatti con ciò che gli sta intorno, se ascolta e comunica; meglio se ascolta Colui dal quale ha avuto origine.

Ascolta, sta attento! Il Dio della vita ha qualcosa da dirti; non si è limitato a crearti ma vuole dialogare con te, vuole condividere la sua esistenza con te, vuole che tu entri nella spirale del suo amore. Per attirare la nostra attenzione, per farci capire che è a favore della vita, che è il Signore della vita, si è lasciato annientare. Se non sono bastate le parole, parlerà almeno il Calvario.

 

Se vuoi essere uomo ascolta il Calvario, impara ad amare.

Ascolta la coscienza che è il tabernacolo della Parola di Dio: da lì risuona la voce del bene e sentirai la voglia di amare, di volere il bene di tutti.

 

“ Non c’è altro comandamento più importante di questi “    Ascolta e ama!