Omelia anno c Immacolata 08.12.2018

Considerando i tempi della gestazione: 25 marzo-25 dicembre, Maria, oggi  8 dicembre, è vicina al giorno in cui partorirà il Figlio. Siamo nel tempo liturgico dell’avvento, è l’ultimo tratto del cammino che ci prepara a celebrare  l’evento di salvezza, l’Incarnazione del Figlio di Dio. In questo nostro cammino si affianca Maria: Ella ci accompagna attraendoci con la sua bellezza e gioendo nell’attesa.

Ma la festa di oggi non è  rivolta ancora al Figlio di Maria, ma a Lei stessa e ci  fa vivere il periodo dell’esistenza di Maria che inizierà l’8 dicembre nel grembo di S. Anna e si concluderà 9 mesi dopo l’8 settembre, giorno della sua nascita. Il concepimento di Maria è un evento decisivo per la salvezza dell’umanità: Dio prende in mano le sorti dell’umanità peccatrice e interviene infondendo l’anima in quella bambina come in ognuno di noi, ma senza la contaminazione del peccato di origine.

Dio le ha concesso questo privilegio per prepararla a diventare madre del Figlio di Dio; ma è un privilegio  concesso a Lei in vista del sacrificio del suo Figlio che muore in croce; Lei è stata preservata, noi siamo salvati sempre dallo stesso sacrificio.

Cerchiamo di entrare in questo privilegio: in nessun istante della sua esistenza Maria è stata contaminata dal peccato di origine, cioè non si è mai allontanata dalla volontà di Dio, dall’Amore di Dio, non ha mai abbandonato il suo rapporto di fedeltà con Dio facendo scelte personali, egoistiche. Ciò che hanno fatto invece i nostri progenitori nel Paradiso terrestre. Maria è tutta il contrario di peccato, la sua obbedienza, il suo sì a Dio viene dal desiderio sincero e gioioso di vivere la Parola di Dio. Maria è già una creatura nuova,”scelta prima della creazione del mondo per essere santa e immacolata.”   Maria è lo specchio fedele di Gesù, uomo nuovo, colui che si è immedesimato nella volontà del Padre.

Maria dice anche a noi oggi che non c’è niente di meglio nella vita che conoscere e adempiere le indicazioni di Dio, che ci vuol bene.