Omelia anno C IV° AVVENTO – 23.12.2018

“ E tu Betlemme terra di Giuda: da te uscirà il dominatore in Israele …”

“ Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo”.

Una terra e una donna giustamente accostate dalla stessa esaltazione: da loro nascerà il Messia; la terra di Betlemme e la donna Maria portano in sé una realtà che l’umanità attende, l’Atteso dalle genti:

Egli stesso sarà la pace  –  Dominerà con l’amore.

Ha deciso Lui di venire incontro all’umanità “ Ecco io vengo, per fare o Dio la tua volontà”. E ha trovato la terra di Betlemme e il grembo di Maria disposti ad accoglierlo e a donarlo.

E’ come il presepio che attende l’immagine del Bambino.

La nostra attesa deve essere più vera della preparazione a commemorare e celebrare il 25 dicembre: il Natale del calendario viene da solo, non ha bisogno di essere atteso!

Riusciremo piuttosto a sentire la passione di Dio che cerca di raggiungere il cuore di ogni uomo, di ogni donna, riusciremo a far capire ai nostri bambini che Gesù vuole trovare in loro un cuore disposto a  dargli casa; riuscirete voi giovani a lasciarvi abitare dalla Parola del Figlio di Dio?