RIEVOCAZIONE DI MAGGIO 2011
1947: incoronazione della Madonna delle Grazie a Regina della Saccisica
Uno spettacolo impostato su un periodo storico abbastanza recente sembrava non dovesse dire nulla di nuovo, abituati come siamo a vedere le rievocazioni storiche con fastosi costumi dell’epoca medievale, oppure con poco più di cenci per i popolani.
In questo caso la moda è quella delle nostre nonne (non tanto per me che sono nata nel 1947), gonne un po’ lunghe, scialli, capelli grigi, ancora qualche paio di “sgalmare” dei vecchi contadini.
Ma il fasto si è ugualmente celebrato, anche se in maniera diversa, con una sfilata di gagliardetti e uno sventolio di bandiere, alcune originali, decorate e colorate a seconda del gruppo di appartenenza (congregazioni, associazioni, gruppi, ecc.).
La ricerca storica, per la preparazione dello spettacolo, ha dato i suoi frutti.
Per prima cosa ci ha insegnato perché la Madonna è stata incoronata Regina della Saccisica: in quel periodo, incoronare la Madonna era il riconoscimento più importante per ringraziarla che la guerra era finita - con pochi danni - in Saccisica.
Ma se guardiamo indietro negli anni, tanti anni, vediamo per esempio che anche nel 1300 quando l’allora Parroco di Piove ha commissionato al pittore Guariento, un polittico molto grande composto da 37 pezzi, e al centro c’è l’incoronazione della Madonna. Una tradizione quindi che è durata centinaia di anni.
Ma l’incoronazione del 1947 non è stata solo simbolica: alla Madonna è stata donata una vera corona fatta di oro e perle preziose donate dalla popolazione. Appena finita la guerra, quando ancora si stentava ad avere il “pane quotidiano”, la fede ha dettato ai cuori della povera gente l’orgoglio di donare i propri piccoli ori per fare la corona.
Credo che l’emozione che ha creato questo spettacolo, su chi l’ha visto, sia stata molto profonda. Il periodo storico così recente ci ha coinvolti anche perché avremmo potuto esserci anche noi assieme alle cinquantamila persone che hanno partecipato all’evento, e non solo i nostri fratelli maggiori o i nostri genitori. Abbiamo “rivissuto” la grande Fede che gli abitanti della Saccisica hanno avuto nei confronti della Madonna delle Grazie.
Abbiamo anche riflettuto sulle attuali processioni votive, sempre più povere, sempre meno partecipate. Non c’è più tempo per queste cose, tutto è diventato una corsa.
Ma quando ci renderemo conto che stiamo perdendo i valori che ci renderebbero più sereni, che renderebbero la nostra vita più tranquilla, con meno depressioni, meno esaurimenti…
Cantiamo le Lodi di ringraziamento alla Madonna, affidiamoci a Lei come han fatto i nostri avi - e chissà se riprenderemo a partecipare alle processioni con più fede e sereni
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